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CSI-PERITI E CONSULENTI
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Codice Deontologico CSI-PERITI E CONSULENTI FORENSI |
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Dignità Il consulente o il perito procede con tutta la dignità e la correttezza che convengono in materia giudiziaria. Egli si astiene da qualsiasi pubblicità concernente il mandato d’incarico che riceve, nonché nell'intento di ottenere degli incarichi, dal compiere passi o far proposte presso mandatari, uomini d'affari o intermediari qualsiasi, mediante provvigioni o altri vantaggi di qualsiasi natura. Indipendenza Il consulente o perito deve agire da uomo libero e secondo scienza e coscienza. Egli deve conservare un'indipendenza assoluta anche ai fini della fedeltà alla carta Costituzionale, quindi, senza cedere a nessuna pressione od influenza di qualsiasi natura. Nella fattispecie egli non può avere un interesse personale diretto o indiretto nella soluzione del litigio. Imparzialità Il consulente o perito opera, nel quadro della legge, con la più stretta imparzialità sia verso i terzi sia verso se stesso, nel senso che non solo deve essere imparziale ma apparire anche tale. A meno che egli non abbia ottenuto preventivamente il consenso delle parti, ricusa, se è stato in relazioni amichevoli con una delle parti o se ha con essa degli interessi comuni o divergenti ed infine se egli ha già dato un parere nell'affare litigioso. Responsabilità
Il consulente o perito procede personalmente alle operazioni e può farsi
assistere da collaboratori sotto la propria responsabilità e nei modi
stabiliti dalla legge. Segreto professionale Il consulente o perito su quanto ha visto o inteso nel corso della sua perizia mantiene verso i terzi estranei alla perita stessa, il segreto professionale, come stabilito dalla legge. Onorari L'esperto proporziona i suoi onorari alle difficoltà ed alla natura delle operazioni, all'ampiezza delle sue responsabilità ed all'importanza della lite.
Egli compie la sua missione col minimo di spese ed esborsi. Probità Il consulente o perito si fa obbligo di non ricevere dalle parti o dai terzi, direttamente od indirettamente, nessun regalo, favore o vantaggio o altra rimunerazione che non sia quella da lui ufficialmente chiesta per onorari, spese ed esborsi. Rapporti con magistrati e consulenti delle parti Il consulente o perito convocato davanti alle autorità e/o consulenti, risponde ponderatamente alle questioni che gli sono poste. Egli si astiene dalla polemica e rispetta le decisioni che non ratificano il suo elaborato; si sforza di non convocare le parti se non nel rispetto delle leggi; s’impegna a partecipare a corsi di aggiornamento e qualificazione per elevare il servizio che offre al committente.
Allegato A ALLO STATUTO SOCIALE DELL’ASSOCIAZIONE
CSI-PERITI E CONSULENTI FORENSI, ATTO REGOLARMENTE REGISTRATO |
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